Il governo italiano ha in programma un taglio di 300 milioni di euro alle Università. Senza innovazione e ricerca l'Europa non andrà però molto lontano. Il nostro sistema sociale ed economico ha una visione strategica ancorata alla tutela di ciò che è stato acquisito dal passato: diritti, identità, conoscenze.
Quale Europa a Beirut? I recenti fatti mediorientali ci consegnano questo interrogativo inquietante. L’Europa che considera Hezbollah un movimento politico (e non un’accolita di terroristi) o l’Europa che sta dalla parte di Israele e del suo diritto alla sicurezza (che è sinonimo di libertà)?
Un Laboratorio d'Europa, a Messina. Non abbiamo costruito questo
progetto con la presunzione di chi crede che da Capo Peloro si possa dettare
l'agenda politica della discussione europeista. Ma neppure con la rassegnazione
di chi pensa che ogni sforzo per promuovere una discussione pubblica sul futuro
dell'Europa sia inutile, tanto più se questa discussione viene promossa nel
Mezzogiorno del Continente da un gruppo di giovani, siano essi studenti,
laureati, professionisti o ricercatori.
Sabato 2 agosto, a partite dalle 22 al Cabiria, siete invitati al "Welcome party" di apertura della "Summer School 2008" di Eurolab - Laboratorio d'Europa. La serata è organizzare per dare il benvenuto agli ospiti stranieri che parteciperanno alla School di quest'anno.
Nell'ambito degli scambi internazionali, all'interno del circuito di partners di "Eurolab - Laboratorio d'Europa", si comunica che è stata completata la lista degli 8 partecipanti che saranno ospiti ad agosto dell'Università "Pazmany Cattolica" di Budapest (Ungheria).