La Germania ha costruito la sua storia relazionandosi spesso con le
trasformazioni dei Paesi che la circondano; comprenderla quindi in seno
allo scenario europeo può fare progredire inevitabilmente anche la
politica e il dibattito sul futuro di tutto il Continente.
Su questa linea guida si è mossa la relazione della dott.essa Francesca
Traldi, dell’Istituto Italo – germanico di studi storici di Trento,
invitata dall’associazione “Eurolab Laboratorio d’Europa” insieme al
prof. Pasquale Fornaro, docente di Storia dell’Europa Orientale
all’Università di Messina.
La studiosa ha spiegato come, collegare il passato con il presente,
permetta di capire la Germania di oggi e la politica di Angela Merkel,
a capo della Grande Coalizione aperta a risolvere il problemi interni
(7.000.000 di disoccupati) e a cercare di riprendersi un ruolo da
protagonista negli eventi futuri europei a partire dall’allargamento ad
Est, fino alla questione di Ankara e l’ingresso, quindi,della Turchia
nell’Ue. Una nazione, quella tedesca, che si potrebbe considerare più
debole dopo la riunificazione Est – Ovest e la caduta del muro di
Berlino nel 1989.
oggetto: La strategia Merkel per L’Europa si discute a Messina
Un incontro dibattito sul tema “La strategia Merkel per l’Europa” si terrà lunedì 27 novembre 2006 alle 17 nell’aula Cannizzaro della sede centrale dell’Università di Messina.
L’iniziativa organizzata dall’associazione Eurolab – Laboratorio d’Europa, vedrà come relatrice la dott.ssa Francesca Traldi, proveniente dall’Istituto Italo-Germanico di studi storici di Trento. Alla conferenza, inoltre, prenderà parte il prof. Pasquale Fornaro, docente di Storia dell’Europa Orientale presso la facoltà di Lettere e sarà presieduta dal presidente di Eurolab dott.Andrea Bellantone.
Si ricorda, infine, per gli studenti del corso di laurea in Storia della facoltà di Lettere, la possibilità del riconoscimento di 1 cfu. Per ulteriori informazioni info [at] eurolabmessina.com
oggetto: I parchi naturali, tra sviluppo locale e tutela del territorio
Lo sviluppo locale passa attraverso l'utilizzo delle risorse naturali delle aree protette e l'istituzione di nuovi parchi naturali. Un volano di crescita economica per il territorio, nonché laboratorio per lo sfruttamento di energie alternative. E' questa la proposta emersa nell'incontro-dibattito organizzato da "Eurolab" - Laboratorio d'Europa, al quale hanno preso parte il prof. Antonio Perna, dell' Università di Messina ed ex presidente del Parco Nazionale dell'Aspromonte; il prof. Giuseppe Giaimi, presidente del Comitato promotore Parco dei Peloritani e il dott. Ettore Lombardo dell'Azienda foreste demaniali. Sulle ali di questo entusiasmo ed amore per una delle zone più belle dell'intero comprensorio messinese, il prof. Giaimi, ha ribadito l'importanza di istituire al più presto il Parco dei Peloritani: "Noi abbiamo completato il progetto che comprende una zona di 5000 ettari di terreno e interessa 30 Comuni; adesso la parola passa all'Assessorato regionale al Territorio e Ambiente, ma senza l'istituzionalizzazione di questa realtà, si rischiano di perdere i finanziamenti europei che ormai vengono veicolati solo sulle aree protette."
oggetto: Seminari 2006, Il caso Aspromonte nel quadro delle aree protette dell’Europa Mediterranea
Venerdì 27 ottobre 2006, alle 17, nell'aula Cannizzaro della sede centrale dell’Università di Messina, si svolgerà un incontro dibattito dal titolo “Aree protette e sviluppo locale”.
L’iniziativa organizzata da “Eurolab - – Laboratorio d’Europa e sotto il patrocinio del Comune di Messina, dell’Università di Messina e dell’Azienda autonoma soggiorno e turismo di Messina, si colloca all’interno del progetto de “I Seminari 2006” e prevede la relazione sul tema "Il caso Aspromonte nel quadro delle aree protette dell'Europa Mediterranea" che sarà tenuta del prof. Antonio Perna, docente di Sociologia presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Messina e già Presidente del Parco Nazionale dell'Aspromonte. Seguirà il dibattito, al quale prenderanno parte il commissario straordinario dell’Ente Parco dei Nebrodi, dott. Salvatore Seminara; il presidente del comitato promotore del Parco dei Peloritani, prof. Giuseppe Giaimi; il dott. Ettore Lombardo, dell'Azienda Foreste Demaniali e il dott. Pietro Di Pietro, vicepresidente di Eurolab. Presiederà il dott.Andrea Bellantone (Presidente di Eurolab).
L'iniziativa è aperta al pubblico.
oggetto: Presentata stamattina "Summer school Eurolab 2006"
E' stata presentata stamattina, nel corso di una conferenza stampa nell'aula Cannizzaro dell'Università, la prima edizione di "Summer School Eurolab". L'iniziativa che vede impegnata l'associazione Eurolab - Laboratorio d'Europa - ha il patrocinio del Comune di Messina della Provincia Regionale, dell'Università, dell'Ersu, dell' Atm, del Cide (Centro nazionale di informazione e documentazione europea) della Fice (Federazione italiana case d'Europa).
L'idea nasce in collaborazione con le Università Cattolica di Budapest,
Ungheria, e di Cluj, Romania e prevede un soggiorno di giovani
universitari e dottorandi per 15 giorni nella città.
Durante questo periodo i partecipanti seguiranno una serie di seminari
su tematiche europee con relatori dell'Università di Messina; un corso
di Italiano per stranieri, uno di cultura e civiltà siciliana e un
laboratorio teatrale.
All' incontro di oggi hanno preso parte il dott. Andrea Bellantone,
Presidente di Eurolab e il Prof. Pasquale Fornaro docente di Storia
dell'Europa dell'Est presso l'Ateneo peloritano e direttore del
progetto.
Per informazioni infoeurolab [at] yahoo.it