Ieri mattina ricevo una mail e scopro che il terremoto di Haiti mi era più vicino del previsto. Ricordo degli studenti haitiani, conosciuti a Parigi, durante un mio viaggio di ricerca. Ironia della sorte, con quegli amici avevamo parlato a lungo del senso della catastrofe nel mondo antico e nel mondo moderno. Qualcuno di loro oggi sarà imprigionato sotto le macerie di un palazzo, altri staranno pensando a come sopravvivere in questi giorni di barbarie. A me non resta che riflettere sul senso della catastrofe, ammesso che vi sia un senso in tutto questo, ripercorrendo i temi delle nostre antiche discussioni.
Eurolab - Laboratorio d'Europa è nata con una certa idea della cultura europea e del suo ruolo nel mondo. Abbiamo sempre creduto che il senso profondo dello spirito europeo fosse quello di dare testimonianza della religione della libertà. Questo implica due compiti: da un lato vigilare affinché il principio della libertà sia adeguatamente rispettato nelle nostre società e dall'altro lato partecipare alla battaglia di coloro che nel mondo si battono per liberarsi dalle tirannie.
dissidenti iraniani e della loro lotta. Con questo non vogliamo dire che ci pienamente nelle posizioni ideologiche della dissidenza iraniana - tra le quali ve ne sono molte assai lontane dal concetto europeo di stato di diritto - ma riconosciamo comunque che le rivendicazioni del vasto movimento di opposizione al regime degli ayatollah rappresentano un valore per la libertà in Iran, in Medio Oriente, in Asia centrale, nel mondo. Noi tutti sappiamo che dal successo o dall'insuccesso della lotta interna degli iraniani si decide qualcosa di più delle semplici sorti interne di quella nazione. In gioco c'è anche altro: la stabilità di un'area cruciale per la pace nel mondo, che dipende molto dagli esiti della trattativa sul dossier nucleare iraniano e quindi dal genere di leadership che l'Iran avrà nei prossimi anni. Per il momento quello che è evidente è che l'attuale regime iraniano costituisce un potenziale di minaccia per la pace e una profonda ragione di oppressione per la società del suo paese. Per queste ragioni Eurolab inizia oggi una campagna di mobilitazione in favore dell'opposizione iraniana e contro la selvaggia repressione a cui viene sottoposta in queste settimane.
Dopo qualche anno di vita e più di settanta eventi organizzati, Eurolab - Laboratorio d'Europa prepara il suo nuovo anno sociale. La profonda ristrutturazione della nostra associazione è stata ultimata e la prospettiva che ci si presenta è quella di un orizzonte nuovo. Mentre nel triennio precedente Eurolab è stata molto impegnata nell'organizzazione di eventi pubblici, il prossimo triennio si distinguerà per un approfondimento delle ricerche.
Obama, alla fine, ha scelto. Gli Stati Uniti mandano i rinforzi in Afghanistan e si impegnano per iniziare il loro ritiro a partire dal 2011. Si tratta, con tutta evidenza, di una formula bizantina, tipica di un presidente stretto tra una retorica buonista (il ritiro) e la dura legge della realtà (le truppe di rinforzo). Non bisogna essere profeti per capire che Obama non potrà soddisfare allo stesso tempo il suo buonismo e le esigenze della realtà: la scelta decisiva è solo rinviata, con l'aggiunta di un ritardo che provocherà altre incertezze nel quadro internazionale.
Giorno 22 gennaio si svolgerà la riunione del Comitato dei Garanti di Eurolab. Durante la seduta - presieduta dal presidente onorario, prof. Ruggero Del Vecchio - sarà discusso il seguente ordine del giorno: 1) Relazione attività sociali nei primi tre esercizi finanziari; 2) Programma attività sociali 2010; 3) Varie ed eventuali.
Domenica 27 dicembre si riunirà la Giunta esecutiva di Eurolab per discutere il seguente ordine del giorno: 1) Comunicazioni del presidente; 2) Convocazione Comitato dei Garanti n. 1/2010; 3) Forum di Eurolab 2010: Stati generali del commercio (23/24 gennaio 2010); 4) Lectio inauguralis 2010; 5) Sito turismo promosso da Eurolab e dal Comune di Messina; 6) Network Eurolab - Research; 7) Summer Workshop 2010; 8) Nomina delegati di Eurolab in Gran Bretagna, Montenegro, Francia, Bosnia, Romania e Ungheria; 9) Tesseramento 2010; 10) Trasparenza bilancio 2010; 11) Varie ed eventuali.
Eurolab - Laboratorio d'Europa svolgerà la sua Giunta esecutiva con procedura telematica giorno 6 dicembre 2009 alle ore 21:00. All'ordine del giorno: a) Comunicazioni del presidente; b) Programmazione 2010; c) Bilancio consuntivo 2009 e bilancio di previsione 2010.
Eurolab - Laboratorio d'Europa ha aperto il suo gruppo su Facebook. All'interno è possibile conoscerci meglio, leggere un rapido estratto delle tante attività e ambiti nei quali operiamo e alcuni degli eventi organizzati.
Il gruppo su Facebook vuole essere anche forum di discussioni, permette di iscriversi o contattarci per avere informazioni sull'associazione. Vi aspettiamo numerosi.
Lunedì 20 ottobre 2008 il già ministro delle Politiche comunitarie, On. Giorgio La Malfa sarà a Messina, ospite di Eurolab, per tenere alle 11.30 presso la sala dell'Accademia dei Pericolanti una "Lectio magistralis" sul tema: "L’euro a dieci anni dall’avvio dell’Unione Economica Monetaria".