Al fine di non urtare la sensibilità dei musulmani, la Deutsche Oper berlinese ha cancellato la rappresentazione teatrale dell' Idomeneo di Mozart, allestita dal regista Hans Neuenfels la prima volta nel 2003. L'allestimento dell'opera di Neuenfels prevedeva la controversa scena delle testa mozzata dal Re di Creta, Idomeneo, del Profeta Maometto, accanto a quella di Poseidone, Gesù e Buddha, per spezzare - secondo il regista - il potere degli Dei sugli uomini.
Non si può negare che non c'è una civiltà senza una religione. Le ragioni per cui questo accade non sono da indagare in questa sede. Quel che è chiaro è che non ci sarebbe stato nessun Occidente - cioè nessuna cultura liberale, dei diritti e delle garanzie - se la nostra religione non fosse stata quella fondata da Gesù di Nazareth e fecondata poi dallo spirito del pensiero greco e dalle conquiste del diritto romano.
E alla fine habemus Europa(m), superati gli amletici tentennamenti soprattutto in lingua francese, evidentemente fisiologici alla dialettica diplomatica europea, l'Unione riesce quasi a convincersi/ci di essere e agire come tale, un'unità di Stati sovrani capace di esprimere e poi farsi interprete di un progetto/obiettivo comune di "foreign policy", decisivo per gli asimmetrici equilibri internazionali.
"Quelli che abbandonano la libertà per conquistare una temporanea sicurezza perdono sia la libertà che la sicurezza", scriveva Benjamin Franklin. Con questa epigrafe comincia un celebre libro di Friederich von Hayek. Il volume, intitolato The Road of Serfdom, ha costituito uno dei passaggi cruciali dell'elaborazione del liberalismo politico del Novecento, anche se la cultura italiana - dominata dal comunismo e dal cattolicesimo - ha fatto a lungo fatica (e ancora oggi fatica non poco) a entrare in sintonia con il discorso di Hayek.
Non è difficile capire che quando i caschi blu dell'Onu pianteranno le loro bandiere in Libano inizierà non una missione, ma una prigionia. Luogo dell'ambiguità per eccellenza, il Palazzo di Vetro è incapace di volontà politica chiara, tanto più quando si tratta di sciogliere i nodi gordiani della lotta al terrorismo islamista.
Il direttore generale e vicepresidente di "Eurolab - Laboratorio d'Europa" Andrea Bellantone sarà ospite questa sera alle 2o, dopo il tg, all'interno de "L'Approfondimento" il programma condotto dal giornalista Antonio Caffo in onda sull'emittente locale Tcf. La puntata è dedicata al tema della riforma Gelmini.
In studio anche Liliana Modica ex assessore comunale alla pubblica istruzione.
Lunedì 20 ottobre 2008 il già ministro delle Politiche comunitarie, On. Giorgio La Malfa sarà a Messina, ospite di Eurolab, per tenere alle 11.30 presso la sala dell'Accademia dei Pericolanti una "Lectio magistralis" sul tema: "L’euro a dieci anni dall’avvio dell’Unione Economica Monetaria".
Da oggi il nostro sito contiene una rinnovata sezione documenti (testi e audio). Lo spazio raccoglie, e raggrupperà in futuro, l'attività scientifica, culturale e associativa prodotta da Eurolab durante l'anno sociale.