Gaetano Quagliariello è Professore Ordinario di Teoria e storia dei partiti politici e di
Storia comparata dei Sistemi Politici Europei presso la Facoltà di
Scienze Politiche della Luiss Guido Carli.
1. Il Cardinale Joseph Ratzinger, oggi Papa Benedetto XVI, data
a partire dal 1789 e dalle sue conseguenze due svolte storiche tra esse
correlate. Avrebbe avuto inizio allora il divorzio tra l'Europa e la
tradizione cristiana che ne aveva marcato identità e percorso fino alla
fase più estrema del Sacro Romano Impero. E, proprio per questo,
all'interno dell'Occidente si sarebbe creato uno iato tra Vecchio e
Nuovo Continente: mentre nel primo si pongono le premesse per
l’affermarsi di una deriva “secolarista” come portato dell'illuminismo,
oltre Oceano la religiosità che l’Europa comincia a sospingere verso il
ghetto della coscienza individuale, continua invece a irrorare la vita
civile, pur nel rispetto dei dovuti ambiti di esclusiva competenza
dello Stato e della Chiesa.
E’ sufficiente gettare un rapido sguardo all’evolversi degli eventi storici nel corso dei secoli per comprendere il ruolo fondamentale che la Turchia ha sempre giocato nel declinarsi della dialettica politica. Questo risulta evidente sia nel momento in cui facciamo riferimento ai tempi antichi, quando la conoscenza del mondo non oltrepassava lo stretto di Gibilterra e lo sguardo dell’uomo occidentale provava timore per gli orizzonti illimitati dell’Oriente, sia nel momento in cui torniamo ad osservare la realtà del mondo contemporaneo caratterizzato da un problematico contesto di interdipendenza, in cui ogni evento politico, pur nella sua parzialità, produce immancabilmente degli effetti che si ripercuotono a livello mondiale.
La dott.ssa Francesca Traldi, ci ha gentilmente inviato una utile documentazione riguardante la conferenza che ha tenuto il 27 novembre scorso su "La strategia Merkel in Europa". Ricordiamo agli studenti del corso di laurea in Storia che, per poter avere riconosciuto 1 cfu, dovranno scrivere una relazione sulla conferenza e consegnarla al coordinatore di corso di laurea.
Scarica il testo della relazione della dott.ssa Traldi qui
La direttiva sulla liberalizzazione dei servizi in Europa è ormai cosa fatta. Il Parlamento l'ha approvata in seconda lettura mercoledì mattina, ora toccherà ai 25 firmarla. Quindi, tra tre anni, la direttiva diventerà legge nei 27 paesi che per allora formeranno la Ue. Finisce così, quasi in sordina, l'iter comunitario della direttiva forse più polemica nella storia dell'Europa unita, una fine strana per chi ha mosso piazze, acceso dibattiti, mobilitato migliaia di persone in tutto il continente e pesato in maniera decisiva sul voto francese che ha affossato la Costituzione europea. I fautori della norma - socialisti, popolari e liberali - preferiscono ora non chiamarla più Bolkestein e ricordare gli effetti benefici che porterà su un settore che già muove il 70% del Pil europeo; i suoi detrattori - verdi e comunisti - amano invece mantenere il tetro nome del commissario al mercato interno della Commissione Prodi che il 13 gennaio 2003 la presentò al grande pubblico e rammentare i rischi che ancora gravano su lavoratori e consumatori. Vediamo cosa è cambiato e cosa rimane di questa direttiva.
Il significato della parola "simbolo" ha radici molto profonde. In greco, il "symbolon" era un oggetto che veniva spezzato in due in segno di amicizia fra città o famiglie, consegnandone una metà a ciascuna delle parti. Nel campo della comunicazione di massa, soprattutto politica, il simbolo rappresenta un rinvio concettuale; è la connessione di due metà, l'una teorica e l'altra pratica, che unisce i valori ideali alla prassi concreta, ovvero le azioni all'ideologia che le sostiene.
Il 9 aprile 2003, Baghdad, assediata da 300.000 soldati statunitensi e britannici con l'obiettivo di disarmare e distruggere il regime di Saddam Hussein, cade sotto la pressione militare dei marines. I soldati alleati entrano vittoriosi nella piazza del Paradiso, dove viene abbattuta, in diretta mondiale, la statua del vecchio dittatore. Un simbolo.
Il direttore generale e vicepresidente di "Eurolab - Laboratorio d'Europa" Andrea Bellantone sarà ospite questa sera alle 2o, dopo il tg, all'interno de "L'Approfondimento" il programma condotto dal giornalista Antonio Caffo in onda sull'emittente locale Tcf. La puntata è dedicata al tema della riforma Gelmini.
In studio anche Liliana Modica ex assessore comunale alla pubblica istruzione.
Lunedì 20 ottobre 2008 il già ministro delle Politiche comunitarie, On. Giorgio La Malfa sarà a Messina, ospite di Eurolab, per tenere alle 11.30 presso la sala dell'Accademia dei Pericolanti una "Lectio magistralis" sul tema: "L’euro a dieci anni dall’avvio dell’Unione Economica Monetaria".
Da oggi il nostro sito contiene una rinnovata sezione documenti (testi e audio). Lo spazio raccoglie, e raggrupperà in futuro, l'attività scientifica, culturale e associativa prodotta da Eurolab durante l'anno sociale.