La Germania ha costruito la sua storia relazionandosi spesso con le
trasformazioni dei Paesi che la circondano; comprenderla quindi in seno
allo scenario europeo può fare progredire inevitabilmente anche la
politica e il dibattito sul futuro di tutto il Continente.
Su questa linea guida si è mossa la relazione della dott.essa Francesca
Traldi, dell’Istituto Italo – germanico di studi storici di Trento,
invitata dall’associazione “Eurolab Laboratorio d’Europa” insieme al
prof. Pasquale Fornaro, docente di Storia dell’Europa Orientale
all’Università di Messina.
La studiosa ha spiegato come, collegare il passato con il presente,
permetta di capire la Germania di oggi e la politica di Angela Merkel,
a capo della Grande Coalizione aperta a risolvere il problemi interni
(7.000.000 di disoccupati) e a cercare di riprendersi un ruolo da
protagonista negli eventi futuri europei a partire dall’allargamento ad
Est, fino alla questione di Ankara e l’ingresso, quindi,della Turchia
nell’Ue. Una nazione, quella tedesca, che si potrebbe considerare più
debole dopo la riunificazione Est – Ovest e la caduta del muro di
Berlino nel 1989.
Nella sua relazione, inevitabilmente, la dott.essa Traldi si è
soffermata anche sui rapporti che da sempre hanno legato Germania e
Italia a cominciare da Adenauer e De Gasperi. “Un’ottica privilegiata
per comprendere la politica estera tedesca – ha spiegato la Traldi – è
analizzarne il suo atteggiamento nei confronti dell’Europa. L’Europa –
ha continuato - da oggetto e terreno di competizione e conflitto
com’era nella logica del gioco delle potenze tradizionali, diventa
soggetto unitario di azione capace di pacificare e di democratizzare le
aree di crisi come ancora oggi testimonia la presenza dei soldati
italiani e tedeschi in missione di pace nei Balcani.”
Ha sintetizzato bene un diplomatico italiano Nicolò Caradini dicendo:
“La Germania é una necessità europea. L’Europa é una necessità
italiana».
Il Prof.Pasquale Fornaro invece si è soffermato sul cambiamento che la
Germania da centro nevralgico dell’Europa dal 1900 al 1989 ha avuto e
su questo ruolo da leader che cerca di recuperare. Ha ricordato come in
occasione della seconda guerra in Irak, grazie alla posizione dell’ex
Cancelliere Schroeder, si era tornato a parlare di un asse Berlino –
Parigi e di come, la Merkel salita al governo ha parlato di semplice
amicizia con la Francia e ha riaperto il dialogo con gli Stati Uniti.”
All’incontro hanno preso parte gli studenti del corso di laurea di
Storia della Facoltà di Lettere che riceveranno 1 cfu utile per il loro
percorso universitario.
Il direttore generale e vicepresidente di "Eurolab - Laboratorio d'Europa" Andrea Bellantone sarà ospite questa sera alle 2o, dopo il tg, all'interno de "L'Approfondimento" il programma condotto dal giornalista Antonio Caffo in onda sull'emittente locale Tcf. La puntata è dedicata al tema della riforma Gelmini.
In studio anche Liliana Modica ex assessore comunale alla pubblica istruzione.
Lunedì 20 ottobre 2008 il già ministro delle Politiche comunitarie, On. Giorgio La Malfa sarà a Messina, ospite di Eurolab, per tenere alle 11.30 presso la sala dell'Accademia dei Pericolanti una "Lectio magistralis" sul tema: "L’euro a dieci anni dall’avvio dell’Unione Economica Monetaria".
Da oggi il nostro sito contiene una rinnovata sezione documenti (testi e audio). Lo spazio raccoglie, e raggrupperà in futuro, l'attività scientifica, culturale e associativa prodotta da Eurolab durante l'anno sociale.