Un anno intero
lunedì 18 dicembre 2006
Sembrano dieci anni. Invece sono solo dodici mesi. Giorno più o giorno meno, Eurolab, il nostro Laboratorio d’Europa, esiste da quasi un anno.
Gli obiettivi che abbiamo raggiunto sono stati davvero importanti: costituzione legale, un novero notevole di iniziative, una bilancio strutturato e relativamente florido, una serie di collaborazioni con istituzioni locali, nazionali e internazionali.
Nel 2006 Eurolab ha organizzato 6 conferenze; 4 forum cittadini a Messina, Patti, Milazzo, Taormina; ha aperto un sito internet; ha organizzato una manifestazione presso il Teatro Vittorio Emanuele di Messina; e infine ha ideato una Summer School con sei giorni di lezione intensiva, durante la quale ha ospitato studenti provenienti dalla Romania e dall’Ungheria. Sempre nel 2006 l’associazione ha recepito circa 16.000 euro di entrate e ha svolto progettazione per il recepimento, nel 2007, di circa 130.000 euro per svolgere ulteriori iniziative.

A tutto questo si deve aggiungere il consolidarsi di un gruppo umano che condivide un progetto di fondo, l’idea di unire in un'unica struttura associativa formazione, informazione e progettazione, per realizzare un europeismo nuovo, che sia al tempo stesso critico e capace di incidere nella vita dei cittadini.
Ma quello che davvero è importante è l’insieme di programmi per il nostro futuro, che si fanno sempre più strutturati e ambiziosi: una nuova serie di forum; una Scuola d’Europa tra febbraio e maggio; la creazione di una rete cittadina per il recepimento e la gestione di fondi europei, che abbiamo chiamato Euronetwork Messina; la nuova edizione della nostra Summer School; iniziative per promuovere la creazione del Parco dei Peloritani e per riflettere sul finanziamento privato alla cultura.
Eurolab si afferma quindi come esperimento concreto delle capacità dei giovani messinesi, che non si arrendono di fronte alle oggettive difficoltà presenti nel territorio in cui vivono, ma che hanno voglia di calibrare l’oggettività della ragione con la forza della volontà. Un esperimento di sussidiarietà, che invita a riflettere sulle capacità di incidenza della società civile, quando si organizza e non cade nelle strumentalizzazioni politiche.
Per queste ragioni – che non mi sembrano poche – rivolgo con questo editoriale un saluto cordiale a tutti i soci e un ringraziamento a tutti coloro che ci hanno sostenuto, con un tocco particolare di orgoglio per avere l’onore di rappresentare il gruppo di lavoro che anima Eurolab – Laboratorio d’Europa.

 

Andrea Bellantone 

Commenti
Nuovo Cerca
Commenta
Nome:
Email:
 
Website:
Titolo:
 
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

3.25 Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 
< Prec.   Pros. >