I bambini disegnano il Natale dell'Unicef
mercoledì 10 gennaio 2007
thumb_dia2Disegnare il Natale per regalare speranza a tutti quei bambini che vivono in Paesi dove è perfino difficile dire: “è Natale!”. Con questo spirito l’Associazione Eurolab Laboratorio d’Europa, insieme al Comune di Messina, assessorato alla Pubblica Istruzione, e alla sezione provinciale dell’Unicef hanno organizzato la prima edizione della manifestazione, appunto, “Natale con l’Unicef”.
Il progetto ha coinvolto i bambini delle scuole paritarie della città che, nel mese di dicembre, hanno disegnato delle cartoline a tema natalizio da donare ai loro coetanei che vivono in condizioni di povertà nei cosiddetti Paesi in via di sviluppo. Oltre 5.000 disegni che sono confluiti nella festa del 21 dicembre al Teatro Vittorio Emanuele, in una mattina di cori e canzoni dei quali protagonisti stessi sono stati gli alunni delle scuole. La mattinata presentata dal giornalista Lillo Maiolino ha visto la partecipazione del sindaco Francantonio Genovese; dell’assessore alla Pubblica Istruzione Liliana Modica e della signora Maria Eugenia Salvo Cuzzocrea in rappresentanza dell’Unicef.

Il primo cittadino ha ribadito l’importanza dell’organizzazione di tali eventi, attraverso i quali si riuniscono tutte le forze che validamente operano nel sociale a Messina.
Grande soddisfazione per la riuscita dell’evento ha espresso l’assessore Modica, mentre la signora Cuzzocrea ha aperto, per il futuro, la possibilità di nuove collaborazioni tra l’associazione Eurolab, gli enti e l’Unicef che così bene hanno lavorato in questo primo appuntamento. Alla fine della mattina sono state sorteggiate dieci cartoline, tra tutte quelle realizzate dai bambini delle scuole, e l’autore di ognuna ha vinto una Pigotta, l’ormai famosa bambola simbolo dell’Unicef, il cui ricavato aiuta a vaccinare per tutta la vita un bambino che vive nei Paesi più poveri.
La manifestazione è stata quindi un momento di incontro tra le famiglie dei piccoli studenti messinesi e l’amministrazione in vista del Natale, per uno scambio reciproco di auguri e per vivere insieme un momento di fraternità con il pensiero rivolto a chi soffre.Bambini e genitori con il loro calore e la loro presenza hanno gremito il Vittorio Emanuele in ogni ordine di posto.

 

M.L. 

 
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