Il declino dell'Europa nell'età contemporanea, di Gaetano Quagliariello (Ventunesimosecolo.org)
mercoledì 10 gennaio 2007

quagliariello1Gaetano Quagliariello è Professore Ordinario di Teoria e storia dei partiti politici e di Storia comparata dei Sistemi Politici Europei presso la Facoltà di Scienze Politiche della Luiss Guido Carli.

1. Il Cardinale Joseph Ratzinger, oggi Papa Benedetto XVI, data a partire dal 1789 e dalle sue conseguenze due svolte storiche tra esse correlate. Avrebbe avuto inizio allora il divorzio tra l'Europa e la tradizione cristiana che ne aveva marcato identità e percorso fino alla fase più estrema del Sacro Romano Impero. E, proprio per questo, all'interno dell'Occidente si sarebbe creato uno iato tra Vecchio e Nuovo Continente: mentre nel primo si pongono le premesse per l’affermarsi di una deriva “secolarista” come portato dell'illuminismo, oltre Oceano la religiosità che l’Europa comincia a sospingere verso il ghetto della coscienza individuale, continua invece a irrorare la vita civile, pur nel rispetto dei dovuti ambiti di esclusiva competenza dello Stato e della Chiesa.

 

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