Messina - Bucarest, "cantieri aperti" e "lavori in corso"
mercoledì 14 febbraio 2007
Il ponte culturale ed economico, tra Italia – Romania è uno sviluppo essenziale per il futuro del nostro Paese. Lo dicono gli esperti parlando sempre più di una nazione, quella romena, in notevole progresso su tutti i fronti che, non si può guardare con indifferenza, in quanto da qualche mese rappresenta l’ultimo tassello del grande “puzzle” dell’ Unione Europa che si va allargando ad Est.
Così Messina diventa canale preferenziale di questo matrimonio che nasce, grazie alle esperienze estive (“Summer School su tutte) ed ai contatti creati dall’Associazione Eurolab Laboratorio d’Europa, insieme alla Facoltà di Lettere e Filosofia e in particolare del Prof. Pasquale Fornaro, docente di Storia dell’Europa Orientale e grazie all’importante iniziativa organizzata sabato scorso dalla Fondazione Bonino Pulejo e quindi dal dott. Piero Orteca, consigliere culturale della fondazione, dalla stessa Università di Messina e dall’Istituto Italo – Romeno di Studi Storici, Università “Babes – Bolyai” di Cluj – Napoca.
La giornata di studi dal titolo: “La Romania nell’Unione Europea – Bilanci e Prospettive”, si è articolata in due momenti diversi, la mattina nell’aula magna della Facoltà di Economia e il pomeriggio nel Salone delle Bandiere del Comune di Messina, dove nel lontano 1955 si svolse la prima Conferenza Europea della storia.
L’introduzione dei lavori è stata affidata al prof. Antonello Biagini dell’Università “La Sapienza” di Roma, Direttore del Centro Interuniversitario di Studi sull’Europa Centro Orientale e uno dei massimo studiosi italiani del settore che, dopo il saluto delle autorità, ha tenuto una relazione su “Il Cammino della Romania verso la Ue”.
Quindi si è passato alla presentazione di alcuni importanti volumi pubblicati recentemente in Italia e in Romania: “Comunismo e Comunismi”, Atti del convegno di Messina, a cura di G.Mandrescu e G.Altarozzi, Accent, Cluj – Napoca 2005 (A.Biagini Università “La Sapienza” Roma); A.Biagini, “Storia della Romania contemporanea”, Bompiani, Milano 2005 (I.A.Pop.Direttore Istituto di Cultura romeno, Venezia); G.Motta, “Un rapporto difficile, Romania e Stati Uniti nel periodo interbellico”, Franco Angeli, Milano 2006 (P.Fornaro, Università di Messina); Annuario Istituto – Italo Romeno di Studi Storici II, Cluj – Napoca, Roma 2005 (A.Carteny, Università “La Sapienza”);
Caiete De Antropologie Istorica, Identitati si sensibilitati alimentare europee, ianuarie – dicembrie 2006, a cura di Toader Nicoara (G.Mandrescu, Università Cluj – Napoca).
Nel pomeriggio i lavoro sono stati approfonditi nel corso di una tavolta rotonda coordinata sempre dal prof. Biagini alla quale hanno preso parte, il deputato regionale Maurizio Ballistreri; Andrea Bellantone, Presidente di Eurolab – Laboratorio d’Europa, Messina; George Bologan, rappresentante di Sua Eccellenza l'Ambasciatore di Romania in Italia; il Prof. Mario Centorrino Assessore al Bilancio del Comune di Messina e docente di Economia dell’ Università di Messina; Gheorghe Mandrescu, Università Cluj – Napoca; Dimitru Matis, Preside della Facoltà di Economia, Università Cluj – Napoca; Teoader Nicoara, Preside Facoltà di Storia e Filosofia dell'Università “Babes – Bolyai di Cluj – Napoca.
Il direttore generale e vicepresidente di "Eurolab - Laboratorio d'Europa" Andrea Bellantone sarà ospite questa sera alle 2o, dopo il tg, all'interno de "L'Approfondimento" il programma condotto dal giornalista Antonio Caffo in onda sull'emittente locale Tcf. La puntata è dedicata al tema della riforma Gelmini.
In studio anche Liliana Modica ex assessore comunale alla pubblica istruzione.
Lunedì 20 ottobre 2008 il già ministro delle Politiche comunitarie, On. Giorgio La Malfa sarà a Messina, ospite di Eurolab, per tenere alle 11.30 presso la sala dell'Accademia dei Pericolanti una "Lectio magistralis" sul tema: "L’euro a dieci anni dall’avvio dell’Unione Economica Monetaria".
Da oggi il nostro sito contiene una rinnovata sezione documenti (testi e audio). Lo spazio raccoglie, e raggrupperà in futuro, l'attività scientifica, culturale e associativa prodotta da Eurolab durante l'anno sociale.