Presentati stamattina i Forum Eurolab “Effetti d’Europa 2008”
lunedì 04 febbraio 2008

conf.stampa_4.2.2008Due idee progettuali per recepire le risorse messe a disposizione dal bilancio comunitario 2007-2013. La seconda edizione dei Forum “Effetti d’Europa di Eurolab – Laboratorio d’Europa, che si svolgeranno il 6 e l’8 febbraio con inizio alle 10 nel Salone degli Specchi della Provincia Regionale di Messina, punta l’attenzione su due direttrici ben precise: nel primo appuntamento il dibattito si concentrerà su "Messina come città di turismo studentesco", mentre nel secondo si analizzeranno le potenzialità del “landfront”, appunto "Il Landfront come risorsa per la città: sviluppo e valorizzazione".
L’iniziativa nasce in compartecipazione con l’assessorato provinciale alle Attività imprenditoriali e con la collaborazione di quello alla Programmazione negoziata.

Durante l’incontro di stamattina, il presidente di Eurolab Andrea Bellantone ha ricordato come la città non può più perdere l’appuntamento con “il treno dello sviluppo”, ma allo stesso tempo deve presentare iniziative valide e creare sinergie tra tutte le forze attive presenti sul territorio.
“Proprio la parola aggregazione sta alla base di questi due momenti di confronto”; a ribadire ciò la responsabile Europrogettazione di Eurolab, Laura di Pietro: “I fondi comunitari  - ha spiegato - sono un’occasione unica in grado di creare soluzioni concrete e durevoli per la nostra regione e per Messina, partendo dall’analisi della realtà territoriale e animando un serio dibattito pubblico”.
“Quest’anno ci siamo prefissati di focalizzare l’attenzione – continua la Di Pietro – su temi quali, il turismo, la cultura, la ricerca, e l’internazionalizzazione”.
Nello specifico il primo progetto, "Messina come città di turismo studentesco", mira a sfruttare le risorse messe a disposizione dall’asse 3 del “Programma operativo regionale”, al fine di incrementare a Messina le infrastrutture, le iniziative e la capacità di accoglienza per tramutare la città in un centro di turismo studentesco universitario estivo.
La seconda proposta, invece, "Il Landfront come risorsa per la città: sviluppo e valorizzazione" , parte dalla constatazione che una città come Messina, stretta tra il mare e le montagne, non deve solo potenziare il suo “waterfront”, ma possiede anche un vasto “landfront”, fatto di villaggi e di patrimonio naturale, da valorizzare. In questo caso si intendono utilizzare i fondi delle categorie 54, 55, 56, 57, 58, 59, 60 e 61 del “Programma operativo regionale”, al fine di realizzare una riqualificazione diffusa del territorio che sta alle spalle della città.
I partners dell’edizione 2008, che hanno confermato la loro partecipazione sono: il Comune di Messina, dipartimento Ufficio Programmi Complessi, Cultura e Turismo e Sviluppo Economico, l’ Università degli Studi di Messina, l’Ersu, la Camera di Commercio, la Confcommercio, la Confartigianato e Confindustria di Messina, le circoscrizioni cittadine, le segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil, Eurodesk Messina, gli Ordini degli architetti e ingegneri, Cts, UNCI (Unione Nazionale Cooperative Italiane), Esn Messina, Elsa Messina, Adiconsum sezione provinciale, Comitato Parco dei Peloritani, l’ Antenna Europe Direct di Catania, l’ Euc – Group di Bruxelles e l’ ARIAL di Messina.

L.M. 

 
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