Il "Liberty Tug" ambasciatore della Sicilia nel mondo
mercoledì 25 giugno 2008

di L.M. 
100a2182.jpgIl "Liberty Tug", vecchio rimorchiatore rompi ghiaccio varato nel 1948 e rimesso a nuovo e a navigare dalla "Fondazione Palazzo Intelligente" di Palermo, e dal suo presidente Guido Agnello, è stato il protagonista indiscusso del "I Forum itinerante per l'anno europeo del dialogo interculturale". La manifestazione, voluta dall' "Ufficio di rappresentanza in Italia del Parlamento Europeo", è partita da Palermo il 20 giugno per concludersi il 28 a Corfù dove si terrà una conferenza internazionale sul dialogo interculturale. In mezzo ci sono state le tappe di Messina chiamate "Spazio Mediterraneo" (il 21 e 22 giugno) che sono state organizzate da "Eurolab - Laboratorio d'Europa".

dscf9860.jpgdscf9971.jpgIl battello storico che simbolicamente è ambasciatore della Sicilia nel mediterraneo e nel mondo, con la bandiera patrocinante della Regione Sicilia, ha solcato le acque dello Stretto dove, tra sabato e domenica, ha ricevuto a bordo personalità e pubblico, tra i quali il dott. Massimo Palumbo, responsabile relazioni esterne dell' "Ufficio di rappresentanza in Italia del Parlamento Europeo", e il Comandante di Vascello del distaccamento della Marina Militare, Francesco Potenza. Altri partners dell'iniziativa sono stati: l'Università degli Studi di Messina, l'Unione Italiana Ciechi sezione di Messina, il Centro Regionale "Helen Keller", la Cisl, l'Adiconsum di Messina, che insieme a "Eurodesk" hanno organizzato due sportelli informativi sul "Liberty Tug, il Movimento Federalista Europeo e la Federazione Italiana Case d'Europa.

100a2196.jpgNel corso delle giornate i momenti di dibattito si sono alternati a quelli di spettacolo, tema portante, comunque, l'Unione del Mediterraneo. Due i tavoli di discussione aperti: il primo, sabato sera, su "Europa per il Mediterraneo, Progetto o utopia?", il secondo, nella mattinata di domenica riguardante, "Messina al centro del futuro europeo: una capitale del turismo universitario". Ai dibatti hanno partecipato: Massimo Palumbo, i professori Rita De Pasquale, Annamaria Murdaca, Daniela Irrera, Pasquale Fornaro; Andrea Bellantone e Lillo Maiolino di Eurolab; Giuseppe Terranova vicepresidente nazionale dell'Unione Italiana Ciechi; Bruno Zecchetto della Cisl e Giuseppe Abate di Adiconsum Messina.

Sabato sera spazio alle degustazioni tipiche e alla cultura che si miscela. Si sono infatti esibiti gli artisti capoverdiani che viaggiano per tutta la durata della manifestazione insieme all'equipaggio del "Liberty" Tug, un chitarrista classico, Juliano Parisi, il quartetto a plettro "Vincenzo De Bonis" e il giovane attore Oreste De Pasquale ha recitato brani tratti dall' "Horcynus Orca" di Stefano D'Arrigo. Nel corso della giornata di domenica, inoltre, c'è stata la simulazione di orientamento e mobilità per non vedenti curata dagli istruttori del Centro Regionale Helen Keller.     



 

 

 
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