La classicità raccontata da un altro Andreotti
sabato 12 luglio 2008

da www.bol.it
classici_elettrici_roberto_andreotti_.jpgUna scossa (elettrica) all'Antichità, messa in continua tensione con il contemporaneo, attraverso uno stile critico basato su ascensioni figurative ed entusiasmo. È l'esperimento tentato dall'autore, Roberto Andreotti, che per anni ha osato portare la letteratura e i classici sui giornali (ha curato una rubrica su "Il Manifesto").
Una sorta di provocazione, anche, in un'epoca dove il latino è ormai fuori moda e lo studio del greco sempre più impolverato e ritenuto obsoleto. Allora la domanda: "Perché il Classico?" Il saggio che ne viene fuori è cucito su un serio rigore filologico e consegna,
l'Omero pompier, il defilé statuario di Pausania, Medea eroina rashomonizzata, effetti di reale nelle lettere di Cicerone, l'horror filosofico di Seneca, coppie vip di Plutarco, le Confessioni di Agostino sul comodino di Moana Pozzi.
R. Andreotti, "Classici elettrici da Omero al tardoantico", BUR Biblioteca Univ. Rizzoli, Milano 2006, pagg.224, Euro 8,80

 

 
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