La crisi del liberalismo si supera con "la scelta individuale"
domenica 27 luglio 2008

da www.brunoleoni.it
dejasay-scelta_libro.jpgIl liberalismo, inteso come teoria politica applicabile ai problemi della società, è entrato in una crisi irreversibile già a partire da John Stuart Mill e,nel corso del secolo passato, ritirandosi di fronte all’avanzata dell’ideologia socialdemocratica. Questo è il verdetto che Anthony de Jasay sviluppa nella prima parte del suo ultimo libro, che si propone di rifondare la teoria liberale su basi più solide e resistenti rispetto al passato.
Antony de Jasay elabora, in forma assiomatica, una teoria del “liberalismo rigoroso” col preciso intento di delimitare il ruolo e l’estensione della scelta collettiva rispetto alla sfera delle libere scelte dei singoli individui nella società. Confrontandosi coi principali problemi della teoria politica e del diritto, l'autore mostra come la scelta individuale sia sufficiente, nella maggior parte dei casi, a garantire la produzione dei "beni pubblici" più importanti, quali l’ordinamento giuridico, l’applicazione delle norme sociali e l’imposizione dei contratti.
A. de Jasay , "Scelta, contratto, consenso", Rubbettino editore, Cosenza 2008, pagg.216, Euro 10

Segnaliamo - Nuova collana storica "I giorni che hanno cambiato il mondo" edita da "Corbaccio", diretta da Sergio Romano.
In libreria:
M. Gilbert, "La Notte dei Cristalli", Milano 2008, pp. 308
J. Lukacs  "L'attacco alla Russia", Milano 2008, pp. 181

 
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